PIBE DI CORREGGIO
Mi alleno ad oltranza, leggo, scrivo (tendenzialmente di emozioni), parasuono, tutelo gli artisti di pregio, studio tanto, vivo rock’n roll, socializzo, sono certo che il grande amore esiste.
Sono avvocato, ma non troppo.
Innamorato fradicio della vita sociale mi gongolo anche isolandomi.
La solitudine, scelta, mi porta ad essere migliore quando poi sono in combriccola.
Più che parlare di me dovrei, in poche righe, ricordare le persone che, a vario titolo hanno contribuito e contribuiscono alla mia crescita.
Mi viene a mente il famoso numero 10 che entra in campo all’ultimo quarto d’ora di partita, si consulta brevemente con i compagni sulla tattica di gioco da seguire suggerita dal mister, corre con sicurezza palla al piede (sinistro).
Dribla mezza difesa e segna, allo scadere, il gol della della vittoria.
I tifosi esultano, l’allenatore è eccitato e il giocatore si gode allegramente la gloria di avere vinto la partita.
Ma in realtà e’ stato un lavoro di squadra.E’ SEMPRE un lavoro di squadra.
Quel numero 10, quel giorno, e’ l’eroe pubblico; ma in ogni partita della vita ci sono moltissimi giocatori che sono gli eroi nascosti, i veri artefici della vittoria finale.
